Se opportunamente strutturato e implementato, il Partenariato Pubblico-Privati (PPP) può soddisfare una serie di scopi e obiettivi preziosi a beneficio della società e del bene comune:

  • può promuovere lo sviluppo, la fornitura e la gestione efficienti ed economicamente vantaggiosi di infrastrutture e servizi pubblici, sfruttando le competenze, le risorse, il know-how e/o le risorse finanziarie del Settore Privato nel modo più efficace e sostenibile a lungo termine, e strutturando i progetti in modo da allocare i rischi e le responsabilità nel modo più appropriato nel corso del loro ciclo di vita.
  • può rafforzare l'efficacia della realizzazione dei progetti (sia che si tratti di progettazione, costruzione, riabilitazione, gestione e/o manutenzione), stimolare nuove opportunità di finanziamento e investimento, contribuire a colmare il divario nelle infrastrutture e nei servizi pubblici, aumentare la qualità dei servizi pubblici, migliorare l'accesso dei cittadini a tali servizi e, quindi, contribuire al raggiungimento di obiettivi economici, ambientali e sociali più ampi.
  • può consentire ai progetti di procedere quando altrimenti non potrebbero, favorendo la creazione di posti di lavoro e il trasferimento di competenze.

Il Partenariato Pubblico-Privato è globalmente considerato una risorsa ed una strategia essenziale per lo Sviluppo dei Territori, delle sue infrastrutture e dei sui servizi, tanto che Organismi internazionali, come UNECE e Banca Mondiale, hanno approntato standard di riferimento e centri di assistenza per aiutare le Autorità Pubbliche ad implementare efficacemente questo strumento.

Il Partenariato Pubblico-Privato è stato anche implicitamente indicato come strumento risolutivo per la Governance della riqualificazione dei Siti di Interesse Nazionale come Porto Marghera, secondo quanto disposto all’articolo 252bis del Testo Unico Ambiente (D.Lgs 152/06), laddove i Ministeri competenti, d’intesa con la Regione, “possono stipulare Accordi di Programma con uno o più proprietari di aree contaminate o altri soggetti interessati ad attuare progetti integrati di messa in sicurezza o bonifica, e di riconversione industriale e sviluppo economico”.

Per arrivare ad varare progetti in Partenariato Pubblico-Privato (PPP), così come per articolare Accordi di Programma, è necessario avviare un meccanismo di Governance per il dialogo tra Pubblico e Privato, che deve incardinarsi in un doppio processo, uno bottom-up, per la raccolta delle istanze e delle proposte della parte Privata, ed uno top-down per l’approntamento degli strumenti di pianificazione territoriale.

Si tratta di un processo di Governance di gran lunga molto più strutturato rispetto alle semplici audizioni e consultazioni pubbliche e che ricade pianamente nell’ambito della pianificazione partecipata, in cui gli stakeholder territoriali condividono con l’Amministrazione Pubblica la responsabilità politica dell’indirizzo di pianificazione.