A partire dalla Conferenza di RIO+20 nel 2012, lo Sviluppo Sostenibile integra tre assi portanti: quello sociale, quello ambientale e quello economico. Secondo le convenzioni internazionali attualmente vigenti, se il complesso di azioni intraprese nel nome della Sostenibilità non produce effetti economici positivi, allora non è sostenibile per definizione; si definisce “Sviluppo Sostenibile” proprio perché la sostenibilità è intesa come promotrice dello sviluppo economico.

Il Valore Aggiunto è un indicatore di primaria importanza per gli Amministratori locali, perché nella sua forma aggregata e nelle sue componenti rivela lo stato di salute dello sviluppo economico dei territori.

Il Valore Aggiunto è anche il trait d’union tra macroeconomia (cioè l’economia politica, quella governabile dagli Amministratori) e microeconomia (cioè il bilancio di esercizio delle attività economiche).

Il Valore Aggiunto al costo dei fattori (VAcf) misura la ricchezza creata, calcolata come differenza tra il valore della produzione e i consumi intermedi, valutato al netto delle imposte indirette sulla produzione e al lordo dei contributi e contribuisce direttamente al PIL.

PIL – IVA + contributi a fondo perduto = VAcf

Il VAcf è evidenziato nel conto economico del bilancio riclassificato che le imprese depositano in Camera di Commercio e si calcola togliendo dal Valore della Produzione effettivamente venduta (PRODCOM) il valore degli acquisti diretti per la produzione.

VAcf = produzione - acquisti

Nell’ambito del bilancio aziendale, il VAcf così calcolato serve a pagare:

  • il valore del lavoro: VAcf – costo del lavoro = MOL (Margine Operativo Lordo)
  • il valore degli investimenti: MOL – ammortamenti ed accantonamenti = reddito operativo della gestione caratteristica
  • il reddito d’impresa: utile netto di esercizio + imposte + oneri finanziari + altri oneri – proventi straordinari

Lo Sviluppo Sostenibile non ideologico è quel complesso di azioni che puntano ad aumentare il Valore Aggiunto territoriale, facendo in modo di aumentare e bilanciare contemporaneamente il valore del Lavoro, gli Investimenti ed il Reddito d’impresa, fornendo una Governance strategica che indirizzi gli Investimenti in modo bilanciato tra esigenze sociali, ambientali ed economiche.