3.1. Sviluppo Sostenibile (non ideologico)
A partire dalla Conferenza di RIO+20 nel 2012, lo Sviluppo Sostenibile integra tre assi portanti: quello sociale, quello ambientale e quello economico. Secondo le convenzioni internazionali attualmente vigenti, se il complesso di azioni intraprese nel nome della Sostenibilità non produce effetti economici positivi, allora non è sostenibile per definizione; si definisce “Sviluppo Sostenibile” proprio perché la sostenibilità è intesa come promotrice dello sviluppo economico.
Il Valore Aggiunto è un indicatore di primaria importanza per gli Amministratori locali, perché nella sua forma aggregata e nelle sue componenti rivela lo stato di salute dello sviluppo economico dei territori.
Il Valore Aggiunto è anche il trait d’union tra macroeconomia (cioè l’economia politica, quella governabile dagli Amministratori) e microeconomia (cioè il bilancio di esercizio delle attività economiche).
Il Valore Aggiunto al costo dei fattori (VAcf) misura la ricchezza creata, calcolata come differenza tra il valore della produzione e i consumi intermedi, valutato al netto delle imposte indirette sulla produzione e al lordo dei contributi e contribuisce direttamente al PIL.
PIL – IVA + contributi a fondo perduto = VAcf
Il VAcf è evidenziato nel conto economico del bilancio riclassificato che le imprese depositano in Camera di Commercio e si calcola togliendo dal Valore della Produzione effettivamente venduta (PRODCOM) il valore degli acquisti diretti per la produzione.
VAcf = produzione - acquisti
Nell’ambito del bilancio aziendale, il VAcf così calcolato serve a pagare:
- il valore del lavoro: VAcf – costo del lavoro = MOL (Margine Operativo Lordo)
- il valore degli investimenti: MOL – ammortamenti ed accantonamenti = reddito operativo della gestione caratteristica
- il reddito d’impresa: utile netto di esercizio + imposte + oneri finanziari + altri oneri – proventi straordinari
Lo Sviluppo Sostenibile non ideologico è quel complesso di azioni che puntano ad aumentare il Valore Aggiunto territoriale, facendo in modo di aumentare e bilanciare contemporaneamente il valore del Lavoro, gli Investimenti ed il Reddito d’impresa, fornendo una Governance strategica che indirizzi gli Investimenti in modo bilanciato tra esigenze sociali, ambientali ed economiche.