Il Transit Oriented Development (TOD) è un sistema di pianificazione urbanistica che promuove uno sviluppo urbano orientato al trasporto pubblico, sposando l’idea di un utilizzo promiscuo del territorio, dell’ottimizzazione dell’accesso ai servizi di trasporto pubblico e della possibilità di una mobilità dolce, per tenere insieme reti fisiche, economiche, sociali ed ambientali, concentrando nelle aree circostanti le stazioni del trasporto collettivo un tessuto insediativo caratterizzato da densità medio-alta, adeguata diversità degli usi del suolo e ottima accessibilità pedonale e ciclabile alle stazioni.

Il modello TOD si basa su “celle” dal raggio di non più di 600 metri, percorribili a piedi in dieci minuti, con al centro una stazione di trasporto pubblico su rotaia a lunga percorrenza urbana. Idealmente, il sistema di trasporto dovrebbe collegare le cellule TOD in maniera tale da spostare i trasferimenti dai mezzi privati ai mezzi pubblici, ottimizzando i flussi di mobilità urbana e garantendo un rapido accesso alle varie zone del tessuto urbano.

Idealmente, una linea con un mezzo che viaggia tipicamente fino a 70 km/h, sarebbe possibile collegare il centro di Mestre con il Lido di Venezia in meno di mezz’ora, tempo di permanenza nelle stazioni intermedie compreso.

Il modello TOD è stato largamente adottato negli Stati Uniti ed in Asia Orientale, sta progressivamente prendendo piede in Europa ed inizia ad essere adottato anche in Italia: diverse impostazioni ispirate al modello TOD sono state studiate per Milano, Torino e Firenze.

Il modello TOD offre il vantaggio di articolare un processo di rigenerazione urbana, velocizzando la mobilità interna, aumentando l’appetibilità per lo sviluppo economico e la competitività territoriale, riducendo il consumo di territorio e aumentando il valore immobiliare delle aree in prossimità delle stazioni.

L’articolazione multicentrica del Comune di Venezia già indentifica macro-celle e direttrici, il modello TOD è, quindi, potenzialmente sovrapponibile con il tessuto urbano esistente.