Il Valore Aggiunto è un indicatore di primaria importanza per gli Amministratori locali, perché nella sua forma aggregata e nelle sue componenti misura la ricchezza prodotta di un Territorio e rivela lo stato di salute dello sviluppo economico.

Il Valore Aggiunto (ai prezzi base) per abitante è storicamente più basso a Venezia rispetto a Padova e Treviso, con un divario (-8,7% rispetto a Padova, -6,5 rispetto a Treviso nel 2022) che è andato aumentando del tempo e che ha dimostrato meno resilienza rispetto allo stress test della pandemia del 2020.

Figura 1: valore aggiunto ai prezzi base per abitante, valori in Euro, elaborazione su dati ISTAT

Da un confronto tra il Valore Aggiunto della città metropolitana di Venezia con Padova e Treviso emerge che: 

  • il Valore Aggiunto di Venezia dimostra un contributo percentuale del settore Terziario molto più marcato rispetto a quello di Padova e Treviso (figura 3)
  • la componente principale del settore Terziario è il settore del  “Commercio, Trasporti, Alloggi e ristorazione, informazione e comunicazione”, che, nonostante l’attrazione turistica di Venezia , si attesta su un valore assoluto molto simile a quello di Padova (figura 4)
  • la principale componente del settore secondario è l’industria manifatturiera, che, nonostante la presenza di Porto Marghera, risulta essere la metà di Padova e Treviso in valore assoluto
Figura 2: composizione del Valore Aggiunto per settore, elaborazione su dati ISTAT
Figura 3: Valore Aggiunto in Milioni di Euro per il settore “Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli, trasporti e magazzinaggio, servizi di alloggio e di ristorazione, servizi di informazione e comunicazione”, elaborazione su dati ISTAT
Figura 4: Valore Aggiunto in Milioni di Euro per il settore “Industria Manifatturiera”, elaborazione su dati ISTAT