4.3. Riqualificazione dell’Offerta Turistica e DMO
Questo è uno di quei settori in cui è particolarmente necessario il processo di pianificazione partecipata a due vie (bottom-up e top-down).
Per quanto riguarda Venezia centro storico, il problema dell’overturism è associato al turismo predatorio, sia sul lato della Domanda (i turisti) che quello dell’Offerta (gli operatori). E’ una piaga che si auto-alimenta in una spirale che riduce gli investimenti, privilegiando la velocità di incasso al posto della massimizzazione dell’utile e, quindi, limitando il Valore Aggiunto territoriale.
L’atteggiamento speculativo di alcuni operatori, inoltre, è una forma di concorrenza sleale nei confronti degli altri operatori che, invece, sono impegnati ad investire per qualificare la loro Offerta.
Serve un cambiamento di paradigma, non solo per riqualificare l’Offerta, ma anche per veicolarla efficacemente verso le tipologie di utenti che si desidera attrarre.
Tale riqualificazione, in modo che sia meno concentrata sul centro storico lagunare, necessita di un processo di pianificazione di percorsi e pacchetti alternativi e di adattamento degli operatori coinvolti, per modificare il proprio modo di agire in base alle specifiche utenze destinatarie dei percorsi e dei pacchetti.
Questo processo di pianificazione e adattamento non può essere affrontato dagli operatori singolarmente, è necessaria una regia che abbia caratteristiche di gran lunga più operative rispetto all’attuale configurazione delle Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD).
Si tratta, però, di una regia pubblico-privata, perché se, da una parte, l’organizzazione dell’Offerta si ascrive principalmente al rischio di impresa privato, dall’altro la fruizione del territorio, dalla realizzazione e la manutenzione delle infrastrutture alla gestione dei trasporti, appartengono alla Pubblica Amministrazione, così come appartiene alla Pubblica Amministrazione il potere di mettere a disposizione risorse per sostenere i percorsi di qualificazione e formazione del personale.
Anche il processo di promozione e la stessa vendita dell’Offerta turistica necessita di una regia e di un accompagnamento pubblico-privato, perché se l’offerta nasce da un processo di coordinamento collettivo e non è articolata in pacchetti rigidi, i singoli operatori non sono in grado né di promuovere l’Offerta, né tanto meno di venderla.
A livello internazionale, la funzione delle Destination Management Organization (DMO) è esattamente questa, sono una interfaccia tra operatori e mercato ed una regia per l’offerta territoriale, ma a Venezia né la ODG, né Ve.La SpA assolvono a questa funzione.
La riqualificazione dell’Offerta Turistica passa o attraverso una razionalizzazione delle funzioni della ODG e di Ve.La SpA o attraverso la costituzione di un Soggetto terzo, in forma Pubblico-Privata, che si faccia carico della implementazione delle linee di indirizzo della ODG, del coordinamento operativo dei progetti di riqualificazione dell’Offerta turistica e dell’organizzazione della promozione e della vendita dell’Offerta così individuata.